Due cose che non sopporto

Tra le tante cose che non sopporto, ce ne sono due in particolare, e ve le riporto qui.

Da quest’anno, ogni mattina per andare a scuola prendo il treno che passa da me -che non so come si chiami di specifico-, e naturalmente devo entrare in stazione, scendere quei 50 scalini ed arrivare ai binari. La stazione è sotterranea, ed è relativamente lunga. Da qualche settimana, finalmente, è stata riverniciata e sono state così levate le migliaia di scritte che c’erano sui muri. Questa riverniciature non è durata che un giorno. Il pomeriggio tornavo da scuola ed i muri erano finalmente riverniciati, e sono rimasto felice (ma sapevo che subito dopo qualcuno avrebbe scritto di nuovo, eppure speravo non accadesse). La mattina invece, come dalla mia previsione (che speravo non si avverasse), qualche furbo aveva già ‘battezzato’ i muri (con scritte insignificanti poi). Ed il giorno dopo altre, con il pennarello, ma sempre inutili. Ora non vado a scuola perchè finalmente l’anno scolastico è finito (ed io sono stato promosso, anche se con voti un po’ così, non troppo soddisfacenti, ma mi potrò godere le vacanze), ma credo che la stazione sarà sempre di più scritta, e nessuno avrà più voglia di chiamare e dire di venire a ridipingere (me ne sono scordato, hanno dipinto due volte: ma hanno scritto lo stesso…). Ecco questa cosa la trovo proprio da scemi. Gli imbianchini sono stati tutto il giorno a dipingere e tu mandi a quel paese il loro lavoro, rendendo un luogo pubblico sempre più degradato. Che non serve di sicuro all’Italia.
Ma almeno facessero cose belle!

La seconda cosa che mi dà fastidio, è quando salgo sull’autobus quasi pieno, tutto tranquillo (sentendomi magari il nuovo cd dei Coldplay: Marco là li ascoltano vero?), e pian piano la gente sale fino a diventare pieno. E quando l’autobus è pieno scoppia il putiferio. Prima iniziano (e non finiscono più!) le signore anziane (ed è questa la cosa che principalmente mi fa innervosire di più) che iniziano a insultare il conducente. ‘Ehi! Sono 45 minuti che aspetto l’autobus! Ma cos’è sciopero! Si rende conto 45 MINUTI!’. Non è il problema dei 45 minuti. Il problema è che se la prendono con quel povero conducente. Ma cosa gli ha fatto? Ha appena iniziato il suo turno, è in orario, e non è colpa sua se quello prima è andato più veloce! E allora una signora non basta (chissà perchè vedo solo signore lamentarsi…), ed iniziano a catena, una dopo l’altra, aumentando sempre di più il tono di voce e spargendo la notizia come se fosse una ‘ola’ a tutto l’autobus. Perfortuna questo momento lo passo in terza persona e non dico mai la mia, e resto a sentirmi la musica o a parlare con gli amici, ma mi metto nei panni del conducente e penso in che situazione si trovi (e sinceramente mi chiedo anche perchè non manda tutte quelle signore a quel paese…). Ma poi il bello arriva quando quella persona ignota (ma capita anche a qualche persona tardi a lavoro: ma qua almeno c’è un motivo per farlo), nonstante l’autobus sia PIENO, sale trionfante lo scalino e inizia a spignere qua e là, dicendo ‘fatemi entrare!!!! Non chiuda la porta non entro!!!!’. Allora, se l’autobus è pieno con la p maiuscola, perchè provi ad entrare?

Ps: Marco, là questi problemi non ci sono vero?

Annunci

11 Risposte to “Due cose che non sopporto”

  1. marina Says:

    hei Pandoro, ti ho risposto da me, ma te lo scrivo anche qui: appena mariateresa, che ha comprato ai mezzi con me il giradischi-trasformatore per i vinile ha finito di trasferire i suoi 33 giri, te lo regaliamo noi, per i tuoi genitori. Non buttare soldi!
    ciao e buona giornata
    circa il tuo post: queste cose danno fastidio anche a me.la città diventa sempre più “cattiva”, ahimé
    marina

  2. Pandoro Says:

    Ti rispondo qui come ho già fatto da te.

    [..] Sempre se mio padre non ha già provveduto ad acquistarlo su ebay… Boh! Dovrei chiederglielo ma in questi giorni non c’è.

    Quando torna, glielo chiedo. Perchè stiamo facendo dei lavori e penso lo abbia già comprato o prenotato (per metterlo nella stanza futura), perchè era da anni che lo aspettavano.

    Ora vedo, in caso non lo abbia preso sarebbe un grande favore che ci fai!
    Comunque vada grazie marina! Ti farò sapere!

    Ps: Comunque no, non abito ad Ostia, a Roma.

  3. Marco Says:

    Ciao Pandoro… doppia citazione… che onore!

    Prima di tutto, gia` sai che sono molto curioso di natura, percio` vorrei subito sapere di questo commercio fra te e Marina da mettere nella tua stanza nuova! Di cosa si tratta?!?

    Secondo, si’ certo qui i Coldplay sono molto popolari e diffusi. Se vuoi un consiglio, sempre nella tua “full-immersion” nella cultura e lingua Inglese, potresti ascoltare Virgin Radio (quella Inglese) online che penso faccia il genere di musica che ascolti, cosi` anche da abituare l’orecchio alla lingua.

    Il problema dei graffiti qui fortunatamente non c’e` e concordo pienamente che e` molto triste vedere i luoghi pubblici, ma anche palazzi, treni e quant’altro imbrattati a quel modo. Hai notato se per caso nella stazione ci sono telecamere a circuito chiuso? Potrebbero aiutare ad indentificare chi sporca (sempre che qualcuno le guardi). Magari lo potresti suggerire tu con una lettera al capostazione. Al giorno d’oggi una telecamera non e` un grande investimento…

    Mi ha fatto sorridere il commento dell’autobus. Le signore di una certa eta` mi fanno tenerezza e simpatia solitamente, ma capisco anche il tuo punto di vista. Qui di autobus ce n’e` uno ogni 5 minuti pertanto e` difficile che uno si possa lamentare perche` non passa, pero` ci sono un sacco di teenager che urlano, ascoltano musica con lo speaker del cellulare, mangiano hamburgers, insultano gli altri passeggeri, si spintonano etc. ed e` molto triste.

    Quando questo succede di solito l’autista ferma l’autobus e non riparte fino a che questi non scendono. Potresti suggerirlo anche al tuo autista la prossima volta che una signora lo insulta. Che fermi l’autobus al lato della strada: vedrai che gli altri passeggeri inizieranno a rivoltarsi verso la signora che si inizialmente lo insultava e le diranno di scendere!! Tu poi naturalmente farai la foto della faccia della signora con la coda fra le gambe mentre scende e la pubblicherai sul tuo blog!!!

  4. Marco Says:

    Ah ho appena riletto il commento di Marina! Il trasformatore per i vinili… bello!

  5. LuCa Says:

    Ehi, bè andiamoci piano con i graffiti..c’è graffito e graffito..per un pò io ho fatto il ‘writer’ con scarsi risultati però XD ma non andavo certo a scrivere oscenità o robe insulse sui muri..disegnavo, liberavo la mia creatività e mi è piaciuto molto, poi c’è certa gente che è BRAVISSIMA a cui non negherei MAI di farmi un graffito sul muro di casa!!
    però è vero, le scritte inutili rovinano e stanno sulle palle anche a me sopratutto perchè spesso portano la gente a confonderle con il writing che invece è un’ARTE!
    Per le vecchie..bè rompono sempre il cazzo!! Per carità ne ho trovata anche io qualcuna di gentile e cedo sempre il posto in bus però quelle rognose che non gli va mai bene nulla mi stanno proprio qua!!!

  6. Pandoro Says:

    @ Marco: Marco., la natura non centra nulla! LoL!

    A New York c’era il Virgin Store, un negozio favoloso di musica, dove sono venuto a conoscenza della Virgin Radio, ma non so su quale canale sentirla… Mi informerò ora su Google.

    Eh lo so, la non ci sono graffiti. Apparte casi rari. Comunque mi sono scordato di scriverlo, ma le telecamere ci sono, e tante, ma non credo che qualcuno le guardi visti i risultati…

    Oddio, sembra più una cosa da riderci su, che da fare. Però se la situazione è al culmine ci posso pensare. su ‘e mettere la mia voce in capitolo’.

    Ps: anche io odio chi mette la musica a tutto volume. Che mi piaccio o no.

    @LuCa: Si, so che sono differenti. Però penso sia lo stesso invicile scrivere sui muri, che siano scritte sceme o disegni favolosi. Certo se poi lo chiede il proprietario facessero quello che vogliono!
    E non si può nemmeno fare una zona con un muro messo dal comune a disposizione per scriverci, perchè si riempirebbe subito e poi uno scrive sul capolavoro dell’altro e inziano delle belle risse che poi verrano riprese e messe su youtube per poi andare al tg e farci tanta pubblicità positiva!

  7. Marco Says:

    Il link per virgin radio è questo: http://www.virginradio.co.uk/

    Concordo con te: graffiti -belli o brutti- non dovrebbero esserci negli spazi pubblici, tranne rare eccezzioni.

  8. Artemisia Says:

    Hai ragione, Pandoro, chi scrive sui muri è incivile, si appropria di uno spazio pubblico che è di tutti e che è stato riverniciato con i soldi di tutti.
    E il fatto che possa essere un disegno bellissimo non giustifica l’atto.
    Inoltre una cosa che mi dà molta noia è la mancanza di rispetto del lavoro degli altri, sia di chi ha riverniciato sia di chi sta guidando l’autobus.

  9. Pandoro Says:

    Eh si.

    E chi sputa per terra è ancora peggio…

  10. Francesco Says:

    Il problema (per quanto riguarda i graffiti) è soprattutto di cultura. E’ vecchia come il mondo la frase “tu lo faresti a casa tua?” ma se ci pensi è la chiave di tutto. E poi non capisco qualche cosa: tu graffiti in modo anonimo quindi chi vede il graffito non sa se sia stato Pinco o Pallo a farlo. Quindi per l’autogratificazione e il culto di se stessi (a meno che sei un graffitaro + scemo degli altri) non centra: nessuno sa chi l’ha fatto. Allora altri motivi? Come giustamente hai detto tu: Almeno fare un bel graffito non scarabocchi!! Qui a Torino (bella idea) c’è un intera zona di vecchi palazzi che invece di demolirli li hanno destinati ai graffitari per sbizzarrirsi, e lì sì che sono molto belli. Ce n’è uno (un giorno gli faccio la foto e te la mando) con un sipario di un teatro e le due maschere del teatro (quelle famose: =) =( ) e il risultato è veramente eccezionale!.
    Certo che se lo fai come gesto di vandalismo solo per farti figo e rovinare la roba d’altri sei veramente una capra: basti pensare che hanno fatto un film che “istiga” a questo genere di vandalismo “Scrivilo sui muri” (e sui treni pure..xD).

    Per quanto riguarda l’autobus la gente forse non sa che esiste una cosa molto rara ormai e difficile da trovare che si chiama Educazione, anche nei confronti di chi si sm.arrona ogni giorno facendo sempre lo stesso giro con il caldo terribile che fa guidando quel bestione lungo metri su metri. E ce ne vuole di coraggio per insultare quel pover uomo/donna. Capita a tutti di dover tornare a casa in un certo orario e il bus non passa: e pazienza! non muore nessuno! Al massimo ti fai due passi a piedi! (certo per le vecchiette se non possono consiglierei un taxi). Comunque capita anche a tutti quando tu arrivi correndo alla fermata e il pullman riparte di inveirgli contro…fa parte dell’essere…italiano.

  11. Pandoro Says:

    Commento perfetto.

    Perfetto come il graffito che è stato fatto dei sipari e delle due maschere (che ora però voglio vedere!! XD) e perfetto come la tua ‘critica’.

    E perfetta anche la fine.
    ‘…fa parte dell’essere…
    italiano.’

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: