Archivio per Ottobre 2009

L’invasione delle tette

22 Ottobre, 2009

Altro che invasione degli alieni… Qua c’è una vera e propria invasione di “tette”, e anzi, essendo in argomento aggiungerei anche di “culi”.

A termini concreti, c’è una elevatissima mercificazione della donna come immagine nella televisione italiana. Questo naturalmente vale per quel che vediamo con i nostri occhi: perché oltre che alla mercificazione dell’immagine femminile c’è anche quella dell’uso della donna come oggetto, nella maggior parte dei casi da sfruttare e poi, se la fortuna assiste, da portare a letto (e questa non è una critica diretta solamente al presidente del Consiglio, ma a tutti gli uomini politici e non che l’hanno fatto e ragionano così).

La legge della TV Come regola principale, almeno che tu non sia figlia di qualcuno che già lavora in televisione, o almeno che tu non sia già dentro questo mondo, per la donna che vuole intraprendere la carriera televisiva c’è ben poco da fare se non ha delle belle tette, non è magra e non la dà. Le tre leggi della ragazza-aspirante-velina-ignorante sono queste. Se poi ha una taglia “fuori dal normale” il posto è assicurato. Passando dalle parole ai fatti, basta accendere la televisione. Uno dei programmi più stupidi, cretini, inutili e disgustosi è il Grande Fratello (che per fortuna in Inghilterra è arrivato alla conclusione). Una partecipante, ora non so se abbia vinto e non mi interessa, chiamasi Cristina del Basso, che si è rifatta il seno e ora porta con sé una sesta, è, oltre a una delle donne più cercate su Google Italia, grazie alle sue tette è diventata famosa e richiesta.
Inoltre, per renderla più famosa i costumisti decidono di quasi svestirla per farla rendere ancora più guardata e ricercata.

Chi lo fa ed i rischi Ma non è tutto, ovvio. Altri programmi mettono in bella vista le loro ‘veline’. “Colorado cafè” (un altro programma che penso sia da cancellare dalla televisione dato che non fa neanche l’ombra ridere) fa ballare le sue ragazze mezze nude (mah, saranno davvero utili in un programma comico –dove c’è solo da piangere-?). “L’eredità” di Rai Uno fa lo stesso, “Striscia la Notizia” ne è forse l’ideatore, e sono solo pochi nomi. Inoltre, cosa forse più importante, tutte queste ragazze sono magre e truccate dalla testa ai piedi. Questo comporta nelle ragazze di oggi il desiderio di diventare ‘una di loro’ a costo di iniziare sin dalla adolescenza a seguira una sorta di dieta fai-da-te e truccarsi, truccarsi e truccarsi altrimenti si è sempre più brutti agli occhi degli altri. E l’ignoranza poi vien da sé.

Ma dannazione, perché questi grandi, ricchi e potenti uomini della TV italiana lo fanno? Tanto per rimanere in attualità, andassero a escort che fanno prima!

Io c’ero

4 Ottobre, 2009

Questa volta ho seguito lo spirito di Artemisia e sono andato alla manifestazione per la libertà di stampa tenutasi fino a qualche ora fa a Piazza del Popolo; accompagnato naturalmente da Lorenzo.
Che dire… Come prima manifestazione a cui partecipo, ne ho, come al mio solito, tratto alcuni piccoli lati sia negativi che positivi.

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Come negativo, possiamo dire che la piazza prima di tutto era un pochettino piccola ma non é in se un grande problema. Poi il nome Piazza del popolo si addice alla manifestazione. Secondo, per uno come me, asmatico ma non troppo (e perciò mi immagino i problemi di chi lo é ancora di più di me) essere accalcato da ogni parte da uno che si fa una canna é tollerabile, ma povero me!

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Terzo, hanno aderito alla manifestazione note persone dello spettacolo, della politica, della letteratura, della musica e chi più ne ha più ne metta; ma ad intervenire in piazza, non c’erano davvero tutti. Sinceramente mi aspettavo una cosa un po’ più politica, o comunque, sostenuta fisicamente e non moralmente anche da persone più conosciute. Inoltre alla fine, penso sia dovuto anche alla mancanza un po’ di ospiti appunto più importanti che possano catturare l’attenzione della massa, si è finito col parlare dei fondi per lo spettacolo e di cose sì inerenti ma neanche troppo con quello che dovrebbe essere il vero problema della libertà di stampa per cui si é venuto a manifestare. Fatto sta che sono piccole osservazioni. La manifestazione si é ben conclusa (ah! Apparte 5 minuti di triste silenzio mentre suonava una musicista. Ehm… Cristicchi invece cantava cose inerenti ed allegre).

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Mentre cosa posso dire di positivo? Beh, che gli italiani all’estero da quanto ho sentito ci seguono anche dall’estero (evento da far notare con molta felicità), e che finalmente come ha detto qualcuno di cui non ricordo il nome che ha parlato sul palco, ci siamo svegliati e siamo scesi in piazza in tanti; tutti insieme, in massa, e non uno ad uno. Che dire di più? Spero che da questa manifestazione possa davvero cambiare qualcosa. ME LO AUGURO.

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