Caos

By Pandoro

Evidentemente l’Annunziata è stata pagata da qualcuno per fare ciò che ha fatto. 

Annozero racconta troppi fatti reali che ai personaggi politici – e non – più importanti non vanno bene. Con la sua scenata, ha così sollevato l’attenzione di tutti e ha provocato un’altra ondata di critiche contro il programma in modo tale da spingere qualcuno a chiuderlo, con come causa, essere un programma civile. Speriamo non lo facciano. Fossi stato in Santoro mi sarei incavolato molto di più, anzi sarei stato io a cacciarla dopo un comportamento del genere. E poi chiuderei il suo di programma; Ed è la seconda volta, tempo fa cacciò lei Berlusconi.

Per chi si è perso i due avvenimenti… Do ragione ad un commentatore che dice ‘uno scemo e l’altra pure.’

Ps: L’Annunziata dice come potete sentire con le vostre orecchie: ‘Presidente, che lei si alzi e se ne vada è una cosa che non può dire’.

13 Risposte a “Caos”

  1. Marco Dice:

    Ciao Pandoro! Forse per la prima volta non sono d’accordo con te.
    Non discuto sulle ragioni delle due parti. In questo sto piu` dalla parte di Santoro, e quindi della Palestina.
    Quello in cui pero` secondo me Santoro ha sbagliato e` il modo in cui ha svergognato e zittito l’Annunziata, passando ai miei occhi, immediatamente dalla parte del torto.
    Ha fatto quindi bene lei ad andarsene dallo studio.
    Questa e` la mia opinione naturalmente!

  2. Pandoro Dice:

    Si ma con tutte quelle critiche che Santoro ha ricevuto non si sarà stufato? Boh a me l’Annunziata non mi è mai piaciuta!

  3. Artemisia Dice:

    Sono d’accordo con Marco. L’Annunziata ha cominciato a fare la lezione di come andava fatta la trasmissione senza che nessuno gliel’avesse chiesta. Santoro pero’ ha debordato dicendole che lei con la sua uscita voleva conquistarsi le simpatie di “qualcuno” (credo sia questo che l’ha fatta incavolare di piu’). La mia impressione a pelle e’ che si stessero gia’ da prima sonoramente sulle palle a vicenda.
    A me piace Anno Zero e la guardo sempre. Pero’ in effetti la puntata era troppo impostata sull’emotivita’ (cioe’ le immagini terribili dei bambini palestinesi). Cio’ non aiuta a capire e a me interessa capire. Mi ha fatto capire molto di piu’ Moni Ovadia che ho sentito sia a Radio Radicale che a Parla con me.
    Ciao!

  4. Marcouk76 Dice:

    Finalmente una volta io e Arte ci troviamo d’accordo… doveva capitare prima o poi! :-)

  5. Lorenzo Dice:

    Ach… l’Annunziata ha praticato ostruzionismo.

    A me l’Annunziata sta sui coglioni, e non è mai piaciuta; dall’altra parte, potrei dire che Santoro fa certe castronerie quando invita personaggi come lei o Sgarbi. Mi auguro lo faccia essenzialmente per lo share.

  6. Pandoro Dice:

    I agree with you… I think so… No… I don’t know XD

  7. Artemisia Dice:

    Anche a me sta antipatica l’Annunziata, se per questo. Quando c’e’ Sgarbi poi scorro il video. A dirla tutta anche Santoro non e’ questa simpatia. Pero’ il programma rimane valido soprattutto per i servizi. Le chiacchiere in studio mi interessano meno.

    Marco: non mi pare che siamo sempre in disaccordo Abbiamo molti punti di vista in comune, no? Certo, se tu mi vuoi portare in Finlandia, qualche resistenza la oppongo ;-)

  8. spuntocattolico Dice:

    Personalmente ritengo entrambi antipatici (in quanto sono tutte e due troppo arroganti e superbi).. dicono che i poli simili si respingono e questa è la dimostrazione!!
    Premesso che sulla situazione del Medio Oriente non sono nè pro Palestina, nè pro Israele bensì per un paese unico ed in pace, non mi è piaciuto il programma poichè lo ritengo (sempre) troppo fazioso in quanto, a differenza di altri programmi come ad esempio Ballarò, non si cerca il dialogo bensì il processo alla persona/gruppo di turno.. cosa che ritengo alquanto inutile e foriera di odio che di questi tempi non manca di certo..

  9. Lorenzo Dice:

    Spuntocattolico: “Ballarò” è l’antitesi del programma politico; almeno di quello serio. Il compito del giornalista non è quello di essere al servizio del padrone, o di essere il cagnolino del politico lasciando che egli dichiari fatti e atti come meglio crede. Il giornalista deve mettere in difficoltà il politico, per far sì che in televisione non si senta a casa sua.
    In Italia non funziona così, ed è anche per questo che siamo un popolo di polli.

  10. Marco Dice:

    @ Arte: Dai che scherzavo! Certo che abbiamo molti punti di vista in comune!!! La Finlandia pero` secondo me la dovresti provare: a te che piace il silenzio e i grandi spazi… magari d’estate quando non c’e` la neve?

  11. Artemisia Dice:

    Lo so che scherzavi, Marco. Va bene, ci faro’ un pensierino alla Finlandia estiva. D’altra parte ho gia’ provato l’Islanda di luglio e mi e’ piaciuta tantissimo.
    Un bacione a tutti!

  12. spuntocattolico Dice:

    @ Lorenzo
    Stiamo parlando di Ballarò, non di Porta a Porta o Emilio fede…. non penso però che un giornalista che insulta, offenda e/o incita all’odio (pur se nelle più sacrosante intenzioni iniziali) possa portare a qualcosa di buono o quanto meno di positivo…
    Il giornalista, ancor più se pubblico, DEVE ESSER: imparziale, sopra le parti (ma non Il Protagonista), non esprimere opinioni personali bensì far in modo di esser il giudice tra le controparti (scelte accuratamente in modo bilanciato)

  13. Lorenzo Dice:

    “Ballarò” non è né “Porta a Porta” né Fede, ma è comunque un programma relativamente scadente. Sinceramente, vedo con più simpatia un giornalista come Travaglio che dica fatti e atti provati riguardanti i politici italiani, non distinguendo tra destra, sinistra, centro e lati; e certamente ciò non significa che offenda o inciti all’odio. Piuttosto, mi chiedo se pseudogiornalisti come Fede o Ferrara possano portare qualcosa di buono: sono loro che offendono l’intelligenza della popolazione italiana – in letargo da molto tempo, ormai – quando difendono i loro padroni e i loro interessi.

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