Pollo contaminato!

27 Aprile, 2009 by Pandoro

Stamane facevo colazione e come spesso accade metto su La7 che c’è Enrico Vaime (non so chi sia ma mi sta simpatico). Oggi la notizia che ha commentato era quella del virus riguardante la carne suina che sta uccidendo centinaia di persone nell’oltremare. Vaime ha accusato la nostra pessima, orrenda informazione in quanto sta esaltando la cosa creando panico anche quando di panico non ce n’è. Tutti i giornali infatti OGGI (si, si sa, domani potrebbero cambiare mettendolo già a fondo pagina) riportano:

‘La febbre suina è in Europa «In Italia i rischi minimi»

‘Quasi 150 morti per il virus. Tre casi accertati in Europa’

‘Influenza suina: oltre 100 morti. Un caso in Spagna, Obama: no allarme’

‘Influenza suina, 149 i morti in Messic. In Europa primi casi: 2 in Scozia, 1 in Spagna’

Bene, si sta creando solo tanto, inutile panico. Inanzitutto, come Vaime oggi ha detto in Italia ci sono 40.000.000, di vaccini pronti all’uso. Dato che siamo da poco 60.000.000 dubito altamente dato che neanche la pesta ci riuscì, che un virus così per ora leggero quanto comunque sempre virus, possa uccidere proprio quei restanti 20 milioni, contando poi che comunque come si è creato un vaccino se ne può creare un’altro uguale (lo Stato dà dei contributi per ciò? Boh…).

Poi, il virus si contagia (raggruppando i vari dati delle varie fonti perchè ognuno dice cose diverse) tramite saliva, tramite starnuti e con contatto uomo animale. Su quest’ultima Vaime ha giustamente detto più o meno così: capisco che frequentate persone strane, ma che arrivate ad uscire con un maiale… Insomma, questi fottuti giornali stanno creando di un virus X anche un virus Y ossia tutte le sue conseguenze: la gente inizierà a diminuire il consumo di carne e l’economia di quel settore si impoverirà (vista la situazione economica non è alquanto utile); verremo poi martellati per almeno una settimana -no, troppo: tre giorni minimo- dove sentiremo solo dire ai TG: carne, carne suina, Messico, Europa (usata con errore per indicare Italia) e morti. Insomma come per l’Abruzzo (anzi, Abruzzi visto l’articolo 131 della nostra costituzione) dove ancora ci rovinano l’anima ripetendo solo: Aquila, terremoto, terremotati e terremotate (un piccolo accenno: naturalmente è diventata un’attrazione perciò ora concorsi e riunioni si fanno tutte all’Aquila; se avete sentito le ultime news… Che oscenità). Insomma, ma perchè invece di diffondere paura e timore non pensano ai Wurstel che, buoni che sono, vengono fatti dalle aziene con scarti delle peggio schifezze (testimonianza di amica dei miei), come i pezzi degli strofinacci, per citarne uno? Oppure delle crocchette di pollo del McDonald’s che, oltre agli Hamburger sono i miscugli di schifezze fatte con non si sa cosa più disgustosi che ci siano eppure nessuno fa niente?

Sempre Vaime ha fatto notare che Carlo (che in questi giorni è a Roma) manda i suoi salumi – e lo sta facendo anche in questi giorni diffidando di questo virus – in Emilia dove li fanno stagionare per poi rispedirli buoni e stagionati direttamente nella sua dimora.

I could be blue

20 Marzo, 2009 by Pandoro

Tra i tanti casi di cattiva informazione che ci sono, cattiva perchè li fanno rimanere per qualche tg o per qualche articolo e poi li levano di mezzo, ce ne sono tre che in questo periodo mi hanno sopreso e mi hanno fatto riflettere.

Il primo riguarda quell’idea venuta a Berlusconi, che riguarda di aumentare del 20% le abitazioni (non ho capito bene quali, e con quale criterio vengano esse scelte) per andare un po’ contro la crisi, rimettendo un po’ l’economia in moto. E in effetti l’economia si rimetterebbe in moto. Però, ecco, chiudere i terrazzi penso sia una cretinata (A perchè non si chiamerebbe più terrazzo, ma stanzino chiuso dal cemento B perchè se fossero terrazzi -come i miei- con piante, esse diciamo non vivrebbero più come hanno sempre fatto; senza luce del sole e comunque non all’aria aperta), e creare una sorta di piano extra sul tetto dell’abitazione penso da una parte sia accettabile, dato che tanti palazzi già hanno adottato questo sistema, ma potrebbe, cosa che vale anche nel caso del terrazzo, fra -ipoteticamente tendendo al tragico- crollare l’edificio. Eh si, perchè le fondamenta sono state fatte per un tipo di costruzione che non prevedeva quell’aggiunta. E poi, chi è che paga per aumentare la propria abitazione del 20%? Franceschini a Ballarò ha, saggiamente detto (riadattando le parole dato che non le ricordo): “Penso Berlusconi abbia preso l’idea di questo piano casa dalla pubblicità di quel gestore telefonico che aumenta diciamo del 20% gli oggetti, come il boccale di birra o il piatto per la pizza.”. Apparte Marco penso che abbiate capito a quale pubblicità si riferisce. Oltre a questo è stato anche proposto di abbattere quegli edifici in e fuori città (secondo Gasparri costruiti dalla sinistra, quando non sa, anzi lo sa ma deve fare scena, che qui a Roma tutte quelle m*rde, perchè così sono, di costruzioni sono state fatte da Caltagirone, imprenditore di destra di cui la figlia è se non sposata fidanzata con Casini), per poi ricostruirli. Mi sembra una cosa più equa, però, che siano costruiti ecologicamente accertandosi che siano costruiti per inquinare, se così possiamo dire, il meno possibile (esempio? Luce LED, tanti tanti alberi e chi più ne ha più ne metta). Come idea perchè non costruire palazzi più alti? Si occupa in altezza e non in larghezza!

Il secondo, riguarda i 101 deputati che si sono ribellati contro il pacchetto sicurezza, per quel che riguarda i medici che possono denunciare i clandestini. Sapete cosa va semplicemente fatto? Ad ogni persona immigrata o che viene a stabilirsi in Italia, dovrebbe essere eseguito un test da parte dei medici per vedere se sono malati (riporto molto tristemente due casi di lebbra a Milano da parte di due stranieri) o vario; un controllo da parte della polizia (si lamentano sempre che non hanno benzina e che stanno sempre in centrale? Bene, che lavorino!) per quel che riguarda precedenti penali e vario. Infine, chi li supera entra, chi no, no. Ma non è razzismo, è che poi non ci si deve lamentare se il Made in Italy non c’è più perchè siamo stati invasi da cinesi e dalla bancarelle (Marco, lì non ce ne sono o no?), se ci sono crimini e tutto il resto… Così si evita di introdurre nel nostro paese chi non se lo merita… Almeno penso.

Infine, il terzo caso, riguarda coloro che si ribellano volendo il voto segreto. Ebbene sarebbe una presa in giro. Infatti, mantenendo il voto non segreto, si potrà sapere cosa ha votato il politico, in modo tale da sapere se tradisce il proprio partito, se tradisce la fiducia degli elettori e se magari è stato quindi pagato per votare a favore dell’acquirente.

Sanremo

20 Febbraio, 2009 by Pandoro

A me il Festival di Sanremo fa schifo.

Cioè, mi spiego meglio, le canzoni che vengono cantate sono davvero orrende, peraltro i cantanti che gareggiano sono spesso gli stessi, ormai vecchi, che provano sempre con una canzone senza ritmo con due parole messe lì a buffo a vincere.

Un esempio ne sono Albano ed Iva Zanicchi. Hanno avuto il loro successo, a quei tempi, ma ormai cosa possono fare? Per quel che penso, dall’arrivo dei Beatles, dei Rolling Stones e dei Queen, la musica è cambiata ed è diventata rock. Ossia, artisti che una volta cantavano ‘prendi questa manooooo zingaraaaaaaaaa’ ormai non hanno più molta speranza di vincere un festival. I loro testi non hanno più il senso di una volta, l’età è avanzata anche per loro. Se proprio si vuole cantare canzoni classiche, orecchiabili, che possano vincere almeno ci vogliono cantanti giovani, come loro in quei tempi. Per esempio, si da per scontato che Iva Zanicchi possa vincere il festival quest’anno (infatti è stata eliminata), perciò, perchè diamine farla gareggiare? Non ce l’ho con lei, ma con i produttori, perchè fanno un programma idiota che non è più quella di una volta con canzoni apparentemente inutili. Preferisco guardarmi la serata degli oscar, che premia non una canzone fatta così tanto per, ma un film che ha dato un emozione, perchè ben realizzato.

I tempi di ‘volareeeeeee oh oh!’ ormai non ci sono più. In questo programma si è fatto un misto tra cantanti ormai che vivono del proprio nome escludendo magari giovani talenti, e di giovani che cantano canzoni anche loro, alcune volte, insignificanti. Poi ci si è messa anche la critica a Povia. Ma perchè? In Italia c’è proprio così disprezzo per i gay? Bah! La canzone mi piace, e non vedo nessun motivo per tutte queste critiche. Solo per fare scena.

Un popolo di superstiziosi [s.1]

8 Febbraio, 2009 by Pandoro

Gli italiani sono un popolo di superstiziosi.

Se apri un ombrello in casa o in un posto al chiuso, quando non piove, porta iella e pioverà.

Se rompi uno specchio avrai 7 anni di sciagure.

Se ti taglia la strada un gatto nero porta iella.

Se si sente un cane abbaiare in maniera lamentosa vuol dire che qualcuno morirà. 

Se una candela si dovesse spegnere durante una cerimonia, vuol dire che ci sono spiriti malvagi nei dintorni.

Se si passa sotto una scala porta iella.

Venerdì 17 porta iella (a seconda del luogo).

Venerdì 13 porta iella (a seconda del luogo).

Ma dico, si può credere in certe cose? La vita degli italiani è circondata e condizionata da superstizioni. Ma poi cose stupide. Troppo stupide. E queste elencate ne sono solo alcune delle infinite che esistono in Italia e nel mondo. Senza poi scordare quelle fottute catene di Sant’Antonio, quelle emerite cretinate che ti arrivano via e-mail, che poi si chiamano spam, che i miei stupidi amici mi mandano perchè sennò il giorno dopo non verranno baciati dal loro amore o gli morirà il loro migliore amico. Stupidi. Comunque sia, nella mia vita penso avrò rotto due specchi, visto centinaia di gatti neri tagliarmi la strada (e poi si parla di razzismo…), sentito cani abbaiare lamentandosi minimo 3 volte, aver visto candele spegnersi come promesse politiche, aperto tutte le volte che ho potuto ombrelli in casa ed al chiuso sia per gioco che per dovere (in casa per farlo asciugare ne è un esempio), e sarò passato sotto scale o cose varie talmente tante volte, che solo queste poche righe mi sono giocato tutti i 3 anni in bagno, 15 davanti alla tv ed i 25/30 a dormire della mia vita (secondo un recente studio).
C’è però, per quel che mi riguarda, una superstizione tutta mia che purtroppo mi sta decisamente rompendo i coglioni (passatemi il termine sono anni che non riesco a levarmela di torno, mi rovina la mente! Anche se negli ultimi tempi ho fatto progressi nel ridurla). Praticamente, qualcuno dentro di me mi dice: “Se lo fai oggi qualcuno ti verrà e ti accoltellerà!” e cose varie, o: “Non lo fare sennò sarai sfigato”. Tipo nei cartoni animati che compaiono l’angelo e il diavolo. Solo che da me ne compare uno e l’altro sono io. E quindi non so mai che fare. È però tutto un mondo a parte, cioè, è una superstizione psicologica che mi si crea da sola e che cambia aspetto di volta in volta. E mi viene da crederci INVOLONTARIAMENTE e non riesco a levarmela di dosso. E rifletto sempre: “Ma come? Non credo nell’ombrello e credo in queste sciocchezze?”. Devo andare dallo psicologo. Meglio se psicologa.

La superstizione è la religione delle menti deboli. Edmund Burke

Plis visit auar cauntri

25 Gennaio, 2009 by Pandoro

L’altro giorno sono andato al cinema a vedere Italians, film di cui forse vi sarà capitato di vedere il trailer in tv o su youtube, dedicato appunto a noi. Gli Italians.

Tornando a casa riflettendoci mi sono chiesto: ma cos’è l’Italia?

L’Italia la paragono ad un argomento di storia dell’arte che abbiamo fatto qualche mese fa: un paese che contiene tante insule, tante domus e tante ville. Che è la causa di tutto.

Insula= abitazione dei plebei. Al giorno d’oggi è la casa che tutti i cittadini (con un lavoro normale se non anormale) hanno, pagandone tutte le relative spese (gas + luce + ipotetico garage + altro), e che li rende effettivamente poveri. Questo è dovuto al fatto che gli stipendi non bastano per far mantenere una famiglia più una casa, e quindi si diventa automaticamente, anche se magari con qualche spicciolo ancora in mano, plebei. Inoltre, le insule erano fatte in principio in legno, ma con gli incendi (frequenti a Roma) andavano distrutte. E la stessa situazione vi è oggi, ossia i mutui e tutte le spese altissime costringono le povere famiglie a o partire verso l’estero vendendo tutto sperando di trovare una nuova vita, o di vivere per strada o di arrangiarsi in qualche modo lasciando la casa incustodita, ‘in modo che possa prendere fuoco’ lasciandoci dentro tutti i ricordi che contiene. E purtroppo, se si diventa plebeo, è difficile uscirne. Ed è per questo che vorrei dire a chi dice ‘I soldi non sono tutto nella vita!’: luce + gas + spesa + sanità + altre spese, come li pago? Capisco che si può fare qualche taglio a qualcosa che non serve molto, ma così ti levi una parte del tuo fabbisogno. Bisogna purtroppo pensare anche ad i soldi. Il che non vuol dire: ruba, imbroglia o simili, ma studia, sii leale, e fai un lavoro che ti soddisfi sia dal lato emotivo che da quello economico. Ma purtroppo una volta diventato plebeo, c’è chi ci nasce o chi ci diventa, non ci sono speranze per essere soddisfatti in tutte queste due caratteristiche.E guarda caso sempre meno gente studia, e tutti sono sempre più tentati dalla tecnologia ossessiva, dalla droga, dal sesso e dal rendersi così cool, che non c’è da meravigliarsi se si è davvero in un branco di plebei.

Domus= abitazione dei patrizi. È quella che è presente oggi, in confronto all’insula, in minor quantità. È l’abitazione delle persone che lavorano chi meno e chi più di lavoratori normali (plebei) e che ricevono uno stipendio alto, in alcuni casi pure più alto del dovuto. Possono permettersi di comprare la macchinetta al figlio (dai 7.000 € a 16.000 €), di avere tutto firmato e di andare a via del corso con le buste ‘Praga’, ‘Furla’, ‘Armani o ‘Swaroski’. Alcune volte sono pure le persone più avide, che si possono permettere di comandare nel vero senso della parola la colf, che diventa in ambito romano la schiava del padrone. Alcune volte però sono persone normali che ricevono un dovuto stipendio e lo usano come meglio pensano, senza dare fastidio e senza farsi notare. Il problema viene se si hanno figli. In questo caso è dura, perchè nel mare di soldi che si ha i figli verranno fuori viziati. Quindi i genitori se sono bravi e intelligenti non devono far fare ai figli la doccia nelle monetine. Impresa dura, ma allo stesso tempo forse realizzabile.

Villa= abitazione dei più ricchi in assoluto. Eh si, chi aveva i soldi ed era potente si faceva una villa, in campagna, che poteva raggiungere anche i due piani. Al giorno d’oggi è la villa che hanno i riccastri italiani, anzi pardon, le ville hanno i riccastri italiani; perchè sono persone così ricche da poterne avere 2 o più. In questo caso al 90% i possessori sono persone che non si accontentano di niente. All’epoca dei romani però, nella villa c’era spesso anche un campo da coltivare, per poi avere il raccolto fatto da se per sfamare la famiglia e la servitù, o per venderlo e quindi guadagnarci sopra. È proprio qui il punto. Oggi, chi ha una villa (termine riferito ai romani), ha fatto qualcosa per diventare così ricco. Per esempio, alla Ferrari non sono poveri, tantomeno alla Lamborghini, alla Maserati, da Armani, alla Ducati o a qualsiasi casa sportiva italiana di serie A; questo perchè sono ditte importanti che sono famose anche all’estero. Perchè sono queste le cose che ci rendono famosi all’estero. Quelle, come anche la pizza, la musica, la cucina, la storia con i Romani e tutti i monumenti ed edifici che ci sono rimasti, l’arte con Caravaggio, Michelangelo, Leonardo, Botticelli, Giotto e tutti gli altri che ora non mi vengono in mente, la moda… Quindi sono loro, almeno in gran parte, i più ricchi a tenere sotto controllo dell’Italia l’immagine che ci fanno all’estero.

Ma sono anche loro, che la distruggono. Ricchi, hanno anche il potere. Ed in questo caso parlo anche verso i politici, non riescono a gestire il paese. Ed uno dei problemi che dovrebbero risolvere è appunto l’equità nella distribuzione dei soldi. Come ho cercato di dirvi prima se quelli mancano, non molto funziona. Perciò ci dovrebbe essere una stabilità inanzitutto verso questo. Ed in più ci dovrebbero essere leggi, per le quali i cittadini italiani sono obbligati a mantenere certe cose, tra cui il rispetto per il paese, quindi non sporcarlo e danneggiarlo. Perchè siamo in un paese anarchico dove ognuno fa quello che gli pare.

Non ho fatto nessuna critica verso nessuna delle tre classi in cui ho suddiviso il paese, ma sto solo a sottolineare che la differenza tra l’una e l’altra è così diversa, e che il ruolo svolto dall’una e dall’altra è così diversa che dovrebbe essere riparata.

Gli italiani sono il popolo che suona di più di tutti al metal detector.

New York Times

Caos

18 Gennaio, 2009 by Pandoro

Evidentemente l’Annunziata è stata pagata da qualcuno per fare ciò che ha fatto. 

Annozero racconta troppi fatti reali che ai personaggi politici – e non – più importanti non vanno bene. Con la sua scenata, ha così sollevato l’attenzione di tutti e ha provocato un’altra ondata di critiche contro il programma in modo tale da spingere qualcuno a chiuderlo, con come causa, essere un programma civile. Speriamo non lo facciano. Fossi stato in Santoro mi sarei incavolato molto di più, anzi sarei stato io a cacciarla dopo un comportamento del genere. E poi chiuderei il suo di programma; Ed è la seconda volta, tempo fa cacciò lei Berlusconi.

Per chi si è perso i due avvenimenti… Do ragione ad un commentatore che dice ‘uno scemo e l’altra pure.’

Ps: L’Annunziata dice come potete sentire con le vostre orecchie: ‘Presidente, che lei si alzi e se ne vada è una cosa che non può dire’.

Welcome, 2009!

1 Gennaio, 2009 by Pandoro

Un anno fa dicevo così:

immagine

 

Bene, questo 31 Dicembre siamo al secondo PIT STOP, ed auguro a tutti un felicissimo 2009; un 2009 in cui ci sia più felicità, in cui il mondo stia in tregua con se stesso. Un 2009 all’insegna della libertà e all’insegna dell’intelligenza.

E ogni volta che passa un anno, faccio sempre più caso, sempre più incuriosito e impaurito, che quell’anno non si potrà più vivere. Non si potrà più scrivere sul foglio del tema, o sulla lettere per il direttore ‘2008′. Come 2007, 2006, 2005… E non si potrà più ripetere niente. Ora che arriva il 2009, speriamo che il mondo cambi.


È un classico, non potevo tralasciarlo.

BUON 2009… e al prossimo PIT STOP!

Mad City

29 Dicembre, 2008 by Pandoro

Se guardate tv, leggete giornali, sentite la radio, o andate su internet per leggere le notize del giorno, avrete sicuramente letto titoli tipo:

‘Caccio allo sciatore killer’

‘Uccide uomo davanti alla figlia’

‘In Alto Adige caccia allo sciatore killer’

‘Bolzano: caccio allo sciatore killer’

‘Si cerca lo sciatore killer’

Bene, poco fa sono andato, come faccio ogni giorno, su corriere.it e poi repubblica.it. Così, tanto le notizie sono uguali, però cambia la grafica del sito e a volte il contenuto.
Ecco, questo è il caso in cui cambia il contenuto. Sono andato su corriere.it e ho letto, per caso, la notizie che questo ’sciatore killer’ tanto nominato, è un ragazzo di 16 anni. E proprio su corriere viene raccontata la storia, la storia del ragazzo nel momento dell’accaduto, le sue pre e post emozioni e racconti. Corriere, qui. E la notizia è almeno fino ad ora in prima pagina.
Poi mi dico, vabbè dai, tanto sarà uguale ma andiamola a vedere su repubblica.it.
MMM dov’è? In prima pagina già non c’è, nascondono una notizia importante di un povero ragazzo (leggetevi il corriere per capire però meglio il discorso), mettendo in risalto notizie di appelli inutili dalla Santa Sede, o di inutili sitiweb che vanno di moda in America (manco qui, no, lì). Va beh, Repubblica, almeno fammi leggere la tua news… La cerco e dopo vari tentativi la trovo. Meglio se non la trovavo. Nell’articolo non si parla del ragazzo, della sciagura che ha vissuto (come se Il Corriere Della Sera -e non Pandoro News- avesse quindi inventato tutto). No, si dice che il ragazzo è stato identificato e poi si parla di nuovo dell’evento che è accaduto, si fa il riassunto dell’incidente (già sentito e risentito). Poi, per aggiungere come se non avessero spazio, si parla di una notizia che non a per niente a che fare con il titolo. Cioè, mica per niente, ma se il titolo mi dice ‘Sagra del cioccolato a Roma’ poi non mi puoi parlare della ‘Sagra del lombrico a Caltanissetta’. L’articolo è, se volete confrontare (tanto vince il primo), qui.

p1010326Foto di quando sono andato in settimana bianca, poteva succedere anche a me, come a tutti.

Sarà che il primo articolo è scritto da una donna, mentre l’altro è scritto da non c’è nome, quindi presumibilmente un uomo? E che la donna in questione sia una mamma che capisce, si mette nei panni di chi ha subito questo?

Non so, fatto sta che dopo questo accaduto metto una X su cattiva informazione. No perchè prima tutti ne parlavano, ma io ne stavo alla larga perchè per me, ok vedevo che c’era qualcosa che non andava, ma non pensavo fino a questo punto. Mi sono messo nei panni del ragazzo… Poteva succedere anche a me! Certo, mi sarei fermato a chidere scusa e a prestare soccorso, ma sono sicuro, ne sono più che sicuro che 1/10 poteva succedere che non mi sarei fermato, magari perchè vedevo che chi avevo buttato a terra era stato soccorso… E mi è venuto in mente, il film MAD CITY, che ho visto per caso l’anno scorso su Rete 4, in tarda serata, che è diventato poi il mio film preferito, o comunque tra i primi, non lo so neanche io. È con John Travolta e Dustin Hoffman, e parla proprio di questo, malainformazione (spero si scriva così) dovuta a un omicidio involontario. Eh ma dovreste vederlo… Per chi l’ha visto, io, anche se lo so, ho letto e so poco e niente di quel giovane, lo lascerei andare. Carcere, galera, vita rovinata. Lo so, ma… In Italia ci sono cose MOLTO più importanti che non vengono valutate, omicidi ancora peggiori e forse, anche volontari, a cui non viene data una pena.

Ecco, le sbarre ci stanno.