15enne

16 Maggio, 2008 by Pandoro

Oggi, 16 Maggio è il mio compleanno (si! Sono riuscito di nuovo a combattere per internet!), come quello di Fiorello, Laura Pausini, Claudio Baglioni e tanti altri.

Divento 15enne, e… Ohibò non so cosa dirvi!

Che mancano 3 anni alla patente?

Tanti auguri a me, tanti auguri a me, e la torta, e la torta a me. Muhahah

Il pullman della musica

14 Maggio, 2008 by Pandoro

Marco mi ha proposto questa classifica, o ‘meme diabolico’ che sia, in cui devo elencare 5 cantanti, che vorrei fossero chiusi in un pullman a cui poi dare fuoco.

Ecco qua la mia breve lista:

  1. Tiziano Ferro
  2. Mina
  3. Fiorella Mannoia (eh si, m’annoia eccome se m’annoia…)
  4. Mondo Marcio
  5. Metallica (non so perchè non mi piacciono…)

E poi ce ne sarebbero tantissimi altri, ma non mi spingo più avanti. 

Ah, dimenticavo. C’è sempre Richard Benson (Lorenzo non ridere!): Richard Benson è un cantante metal (ahah) italiano, ma ai suoi concerti ci vanno solo persone a tirargli dal macinato di carne, ai formaggini. Per non dire di peggio. Su Youtube è molto famoso, e a me, nonostante sia uno scemo, fa ridere (idiozia giovanile). Se qualcuno ha intenzione di vedere il video qui sotto (o comunque qualsiasi suo video), perfavore, abbassi l’audio…

 

Se qualcuno tra Artemisia, Lorenzo, e ChesuccedeinItalia ha voglia di continuare questa catena, è il benvenuto.

Quale futuro?

10 Maggio, 2008 by Pandoro

La mia scuola alcuni giorni fa ha proposto ai ragazzi di scrivere un tema che aveva questo titolo: Quale futuro? Una società che da’ tante sicurezze e nessuna certezza. Io ho fatto il tema (la premiazione si è già svolta), ma siccome ero in ospedale per delle prove, non ho potuto consegnarlo. 

Il tema sarebbe questo che vi riporto qui sotto (comunque sia anche i miei compagni mi hanno consigliato di non consegnarlo, non si sa mai, non conoscendo bene la professoressa e gli esaminatori. Come al solito mi sono opposto dicendo che ognuno deve scrivere quello che pensa, e non quello che vogliono gli altri; ma non importa, il tempo di consegna era scaduto. Ora gli esaminatori siete voi).

Quale futuro? Una società che da’ tante sicurezze e nessuna certezza.

- L’ironia del nostro paese e di chi lo abita -

 Una società che ci da tante sicurezze? In un paese dove ognuno fa quello che vuole, scrive sui muri, picchia i compagni di classe per fare il video da mettere su YouTube, va allo stadio solo per menarsi un po’, e fa pagare il pizzo per sentirsi potente, c’è qualcuno che dice che la nostra società ci da sicurezze? A questo punto, è più sicuro navigare su internet senza antivirus.

Futuro? Forse è meglio pensare prima al presente, perché se non si risolve adesso qualcosa, si arriverà impreparati anche un domani. Non è che prima si fa esplodere una bomba in un centro commerciale e poi si pensa a cosa potrebbe succedere, dopo che è esplosa, e che tutti giornali e telegiornali hanno diffuso la notizia dal polo nord al polo sud.

Ecco appunto, telegiornali e giornali. Vengono trasmesse e scritte solo notizie riguardanti guerra, politica, omicidi, suicidi, rapimenti, e naturalmente lo sport alle ultime pagine. Senza scordare che, le stesse notizie, vengono di giorno in giorno ripetute, senza lasciarci tregua; e poi sono di un’inutilità… a quanti di voi interessa sapere di Cuffaro (e questo chi è? Un pasticcere?) che si è mangiato i cannoli? O che a Cogne, sono state trovate tracce di sangue della madre del cugino della sorella del fratello della vittima su un ferro da stiro? Fra poco ci faranno pure i gadget, e scriveranno sopra ai ferri da stiro: ‘Attenzione, non usare contro persone o animali, può far male’. Sempre se qualcuno non l’abbia già fatto…

Il bello è che oltre a questi mezzi di comunicazione, ci si aggiungono i programmi di approfondimento. Come ‘La vita in diretta’ condotto da Michele Cocuzza (già il cognome fa ridere), o Ballarò (no, non è un programma di danza), dove politici di pregiata qualità (vedi Diliberto –chi?–, o Pecoraio Scanio –ah certo– o Bondi –eh la peppa!–) si sfidano a chi fa la promessa più grande, e più costosa, per riuscire ad ottenere voti. Oltre a questi programmi ‘culturali’ poi ci sono anche altri programmi come show, reality show, telefilm, ma non andiamo avanti con questo discorso o andiamo a finire col parlare de ‘La fattoria’… 

E noi giriamo intorno a questo mondo, il mondo dell’informazione, da cui
ci vengono date tutte queste sicurezze.

Ma basta anche farsi un giro per le nostre città. I muri sono solo scritte, la sporcizia regna e noi la facciamo regnare. Un esempio classico sono le cacche di cane. Beh, sembrano innocue ma attaccano nel momento inopportuno. Tu cammini, tranquillo senti la musica, e la pesti (da qui si capisce anche il perché dell’esclamazione che inizia con la m). Qualcuno addice la scusa ‘eh ma tanto poi porta fortuna’. Si, magari hai la fortuna di prenderne un’altra, ma al lotto non ci vinci. Il punto è, che i proprietari, se ne fregano delle leggi, del rispetto, e della civiltà.
Eppure questa è la sicurezza che ci viene data, la sicurezza che, qualcuno, ha rispetto di noi stessi e del futuro della città; che poi alla fine città e noi siamo un’unica cosa.

Ma a qualcuno interessa ciò? No, tutte ‘le telecamere’ sono puntate su Berlusconi e Veltroni, su Chiara e su Meredith, sulle olimpiadi e sulla Parmalat; È più divertente guardare l’Isola dei famosi a questo punto. Queste sono le sicurezze che ci vengono date. Le sicurezze del non poter-essere sicuri. Certezze poi, non ce ne sono proprio.

Fatto sta che mentre noi ci preoccupiamo per il futuro del nostro paese, gli altri paesi, vanno avanti superandoci, adottano nuovi provvedimenti, e ci salutano dell’alto.

 E quando saremo in basso, potremo davvero dire ‘Rialzati Italia!’.

Ps: auguri in ritardo Marco!

Ps2: ho appena messo un video fatto da me su youtube con alcune delle mie foto di New York. Non si sa mai interessino a qualcuno…

Strano ma (non) vero

1 Maggio, 2008 by Pandoro

Non è ancora arrivato il momento in cui parlerò dettagliatamente delle mie idee riguardo all’argomento dell’11 Settembre 2001, forse anche perchè se lo facessi, avrei solo commenti negativi.

Per chi crede agli accaduti così come sono, ho trovato su youtube un video che non avevo mai visto, ma è molto interessante, è diverso dagli altri, o almeno per come la vedo io.

 

Se invece volete capirne di più su come la vedo io, cliccate qui.

Ps: per chi avesse cliccato quel link, e avesse letto qualche articolo, mi può dire la sua? Grazie, Pandoro.

Ah ricordate:

Water

30 Aprile, 2008 by Pandoro

Nessuno dedica un misero post a quest’argomento che sto per elencarvi, ma io sono fatto per questo, per scrivere quello che manca e che qualcuno non vede, ed ecco qui, che sto per scrivere un post sulle fantomatiche ‘fontanelle’.

Penso (e se non fosse così qualcuno me lo dica), che l’Italia sia l’unico stato ad usare nelle nostre città le fontanelle, da cui si può bere tranquillamente in qualsiasi momento senza pagare nulla. E in estate fanno davvero comodo. Il problema, è che non si sa utilizzarle. L’acqua viene fatta scorrere senza -chiamiamoli così- ’stop’, 24h su 24, e penso che in questo modo sia solo uno spreco. La sera per esempio, quanta gente andrà ad usare la fontanella? Magari in centro, dove la sera ci può essere più folla, ma al di fuori, che si lascia aperta a fare (ah si, poverelli devono bere i cani che leccano il tubo da dove esce l’acqua, gli stessi che ci riempiono di cacche dalla mattina alla sera)? Allora qualche persona intelligente ha pensato alle fontanelle con il pulsante, in modo da non sprecare litri e litri d’acqua, ma quel pulsante si preme solo se a premerlo è Bud Spencer, e se con una mano spingi ti viene un po’ scomodo bere. Certo forse l’acqua avrà un sapore leggermente più strano rispetto a quella che scorre sempre nelle fontanelle no-stop, ma almeno non si sprecano tantissimi litri! Allora mi sono chiesto: i politici ci dicono che non ci sono fondi, e siccome l’acqua non è gratis, perchè non trovare un modo -per esempio utilizzando appunto queste fontanelle con il tasto, però agevolandole di più, mettendone in giro dei nuovi modelli, rendere la zona dove scorre l’acqua ‘non bevuta’ più stabile invece che il poveraccio che ha parcheggiato li il motorino se lo ritrova bagnato, invece di usare alcune che sono antiche e rovinate (da cui qualche volta non esce per niente acqua)- per sprecare di meno e fare qualcosa di giusto per le nostre città?

E poi ci si lamenta che in Africa non c’è acqua.
Prima di dirmi utilizza meno acqua per lavarti i denti,
riduciamo drasticamente questo problema.

New York

26 Aprile, 2008 by Pandoro

Venerdì 18 Aprile, ore 17.50 aereoporto di Fiumicino, Roma, partenza immediata direzione New York. Eh si, il mio secondo camposcuola in meno di un mese. Ne ho approfittato in quanto il prezzo era davvero basso per 7 giorni; 800 € con soggiorno ad un albergo molto prestigioso di nome ‘Hilton’. Il volo è durato all’incirca 8 ore, senza nessuno scalo, ma nonostante per noi erano le 3 di notte, li stavamo ancora alle 21 e tutti barcollavamo nel buio… Preso il taxi che ci ha portati in albergo (al centro di Manhattan), ci siamo sistemati nelle nostre camere e ci siamo addormentati come angeli… Ma aldilà della descrizione del viaggio, descriviamo la città: la bella e maestosa “New York”. Per me è bellissima, chi ama fare shopping come me, approverà. Strade di negozi come Times Square, dove ci sono solo e solamente negozi di tutti i tipi, dall’Hard Rock cafè, al Virgin megastore (un negozio pieno di CD, DVD, magliette dei gruppi musicali preferiti introvabili in Italia, e accessori per console o pc), dall’Mtv store al Gentlemen’s club (per chi ha giacca e cravatta e vuole passare una bella nottata…) e infine dal M&M’s world (m&m sta per le ‘caramelle’ al cioccolato che piacciono sia a bambini che ad adulti), al Sephora. Poi naturalmente ci sono tante altre vie e altri negozi, come l’Apple store (tecnologia a prezzi davvero convenienti), Walt Disney store, Niketown, Armani, Zara, Gucci, e tanti altri negozi. E infine c’è anche Macy’s (spero di non aver sbagliato) che è il negozio più grande al mondo, dove si possono trovare vestiti per tutte le età, borse profumi cravatte o dove si può anche fare un piccolo pranzo all’americana da McDonald’s. Possiamo quindi dire, anche se ho elencato davvero pochi negozi (per non farvi stancare), che lo shopping non manca; anzi… Se invece amate stare nel verde, altri che i nostri bei parchi, in mezzo a Manhattan c’è il Central Park, un parco grandissimo dove ci si prende il sole, ci si riposa all’ombra degli alberi, si fa una corsa con gli amici (ricordo che è grandissimo, quindi se volete correre, faticate!) o prendere un gelato; tutto questo immerso nel panorama dei grattacieli. E per me, è davvero uno spettacolo magnifico. Ah dimenticavo, come a Londra, si trovano scoiattoli dappertutto, quindi credo che se è un habitat perfetto per questi piccoli animali (che in Italia ce li scordiamo), chissà come lo è per noi… Inoltre vicino a Central Park o comunque sempre a New York, si possono trovare tantissimi posti dove sono stati girati film famosi, per esempio proprio davanti a una strada che dava al parco, c’è il posto dove hanno girato Ghost Buster… Per raggiungere tutti questi posti si può benissimo usufruire o della metro che però non è (per quel che ho visto io) molto usata dagli americani, o del taxi, di cui la città ne abbonda. Taxi dappertutto, e costano relativamente poco. il massimo che abbiamo pagato (escludendo il viaggio per l’aereoporto che comunque anche se era incluso è venuto 50$, 30€ per un’ora di viaggio, quando Roma-Fiumicino mi viene a costare 45€ per mezzora…), è stato 5 dollari per un traggito di qualche chilometro; direi che è poco. E poi naturalmente c’è l’autobus, ma se vi dovete muovere nel centro o comunque per distanze non troppo lunghe, vi consiglio sempre il taxi. Ah a proposito dell’autobus, quando noi l’abbiamo preso a metà tragitto è salito un uomo in carrozzina. Per farlo salire e scendere (nonostante fosse pieno l’autobus), l’autista è scesa, ha azionato la scaletta, l’ha fatto salire, ha richiuso la scaletta e l’ha sistemato allacciandogli la cintura. In Italia l’avrebbero mai fatto?  Tornando al nostro discorso, un’altra cosa che colpisce, è che come a Londra, non ci sono così tante scritte sui muri (almeno a Manhattan!), e se ’sfiori’ o per sbaglio urti una persona, subito scatta il ‘oh sorry!’ quando in italia ti avrebbero già detto ‘e statte più attento la prossima volta, testa di cazzo!’. Sempre parlando di educazione mi ricordo benissimo quel cartello che mi sono impresso in mente, dove si diceva di non suonare i clacson, per non disturbare la quiete pubblica, con successiva multa di 300$. E in effetti non ho sentito clacson oltre a quelli (giusti) che si sentivano quando uno passava col rosso. La non si può. Altra cosa da notare è che non ci sono cartacce, fogli di giornali, lattine, e quant’altro per terra. Tutto nei rispettivi cestini. Buttare per terra, la non si può. Per finire con cosa notare in particolare, notate che fumano in pochi; anche perchè la maggiore età è 21anni e prima non puoi comprare sigarette a scrocco. Questo porta anche a strade pulite, il solito discorso che faccio io. Comprare sigarette a 13 anni, la non si può. Se invece siete amanti della storia, dell’arte, New York non fa proprio al caso vostro; c’è il Metropolitan, il Moma, il museo delle scienze naturali (dove all’intero c’è anche il planterio dove abbiamo visto lo spettacolo che viene proiettato, che era molto bello), però non è ricca come alcune delle nostre città. Però di sicuro, è più curata. Per il discorso del cibo invece, di sicuro la situazione non è come a Londra (come descritto nel post che trovate qui), ma se si trova il posto giusto si mangia bene. Noi ci vantiamo della cucina italiana, è vero, abbiamo ragione. Ma l’igiene dove lo mettiamo? Abbiamo posti sporchi dove i tavoli vengono puliti giusto quando l’addetto alle pulizie non sta cercando di conquistare la cassiera… Anche i locali in se sono più curati, e mangiare costa meno (come ogni cosa), dato che il cambio eruo-dollaro è favorevole. Volevo comunque precisare che l’america non è proprio il mondo degli obesi, sinceramente ne ho visti pochi.

Se invece volete fotografare il panorama di New York dall’alto fate un salto all’Empire State Building, dove con 12$ si può salire fino al 102° piano, per scattare delle foto eccezionali del paesaggio. E se siete fortunati potete trovarvi nel bel mezzo della nebbia, dove vedete solo qualche punta dei grattacieli più alti uscire dal nulla.
Poi è un caso a parte ma noi abbiamo incontrato Ilary Blasi…
Comunque sia, non scordatevi di salirci se andate a Ny!
Wall Street invece, se volete scattare qualche foto con il poliziotto di turno, farvi una foto mentre toccato i ‘genitali’ della famosa statua del toro, che si dice portino fortuna, o vedere quei posti che si vedono sempre in tv, è il posto ideale (io ho fatto una foto con un poliziotto, e lui faceva finta di arrestarmi, è stato eccezionale. Mentre quando facevo una foto, non ho visto uno scalino e sono cascato addosso a un cinese che ha urtato la transenna…risate dal gruppo. Quindi attenti ai marciapiedi…). Dopo le risate, però c’è stato un momento di riflessione quando siamo passati davanti alla statua che rappresenta il mondo, che si trovava nel WTC, squarciata, esposta in un giardino li vicino; e quando siamo andati a Ground Zero, dove però non è possibile vedere nulla in quanto la zona è recintata per i lavori del futuro WTC; e infine quando sempre a Ground Zero abbiamo visto il ‘palo’ (??) a forma di croce ritrovato nei resti del WTC, esposta sempre li vicino.

Infine vi racconto di una nostra gita, che però dubito che voi la possiate fare. Siccome la nostra guida era americana, e lavorava in una tv, la abc7 che sarebbe la tv più importante di New York, ci ha portato a visitarla. Abbiamo visto i posti dove si fanno le previsione del tempo, il telegiornale (EyeWitness News nella foto), un programma di nome Live whit Regis & Kelly, e gli studi dove si elabora l’audio il video e tante altre cose… I giornalisti erano tutti dal papa, ma ce ne stava uno in particolare che era rimasto, che mi ricordo in quanto ci disse, che aveva il pallone del barcelona, la maglia della roma, era nato a Manchester, viveva a New York, ma tifava juve. Simpatico il tipo!
Infine vi lascio, credo di avere scritto troppo anche se ci sarebbe tanto altro da raccontare, ma penso che se siete arrivati fino a qua abbiate già letto troppo. Dimenticavo, qua sotto trovate i link per vedere alcune foto che ho scattato… Al prossimo viaggio!

Central Park | Central Park 2 | Reparto Dinosauri | Times Square | New York dall’Empire | Statua della Libertà | L’ex statua del WTC | EyeWitness News Studio | Nebbia di prima mattina | Grattacielo

Scusate questa me l’ero scordata. La sono stato benissimo, quando eravamo in camera, e accendevo la tv, trovavo programmi interessanti e guardavo qualche volta anche qualche servizio del tg, in inglese, per cui non capendo molto, almeno non mi preoccupavo e stressavo. Appena tornato, ho detto ‘no, non voglio vedere tg per almeno due mesi’. Non ce la faccio più! Morti, politica e nient’altro. Però commentate New York, e non questo pensiero. Grazie, panettone.

Alieni su Marte! Le mie prove

15 Aprile, 2008 by Pandoro

pianetiAlcuni mesi fa, lessi sul giornale gratuito ‘city’ che mi viene consegnato la mattina all’uscita del treno, un articolo riguardante una presunta forma di vita aliena su Marte. La foto riportata era questa a sinistra.
Come primo impatto sembra una persona umana, ma subito si cambia idea dato che stiamo parlando di Marte, e l’essere in questione è verde. Ecco appunto, siccome si presume sia un alieno, perchè mai ha una forma umana? Ed è una delle prime domande che mi sono posto. Oggi, ripensando a quella foto, mi sono incuriosito ancora di più, e sono andato sul sito della NASA e ho salvato sul pc la foto originale, molto dettagliata (che trovate qui) per altro. Siccome l’argomento UFO/alieni mi interessa molto, ho iniziato a cercare qualche indizio che magari svelasse il trucco fotografico o che comunque mi facesse capire che la foto è falsa.
pianetiHo iniziato con lo scrutare bene la misteriosa sagoma, e sinceramente è il secondo elemento fondamentale che mi fa capire che si sta trattando (per me) di una bufala. L’ipotesi di figura umana è da escludere, sia perchè la sagoma è davvero bassa, e perchè sotto alla statua sembra ci sia una base (quella strisca orizzontale che sembra una gamba, ma gamba non è in quanto non è verde come il resto della sagoma).
Poi sono passato ad osservare un’altra cosa, il terreno, le rocce. Ebbene, se scaricate la foto, e zoommate sulle rocce, non vi sanno di set per un film far west? Provate a confrontare una vostra foto al mare sulla sabbia, non notate qualcosa di diverso? Come se la luce stesse facendo degli scherzi…  Ed è qui che arriva l’elemento principale che mi fa sospettare dell’originalità della foto: la luce.

1. pianeti

2.

3.

La luce. Foto n° 1= come vedete ci sono due oggetti (che non ho la minima idea di cosa siano), vicini tra di loro, e zoommando sul primo a sinistra si vede che ci sono ’segni’ di una luce proveniente dall’alto, però le ombre (non solo due due oggetti riportati qui, ma in generale) cambiano. Si può notare l’effetto luce anche nelle foto 2 e 3. Ed è appunto questo fatto delle ombre che mi fa dubitare sempre di più dell’originalità della foto.

Ora, questa voglia di scoprire l’autenticità o meno, mi ha rovinato l’effetto sorpresa aliena, o sono io che mi sono rovinato da solo, esponendo prove false?

Il destino è segnato.

14 Aprile, 2008 by Pandoro

Eh si, il destino del nostro paese è segnato: Silvio Berlusconi, il ciarlatano preferito dagli italiani, ha vinto le elezioni.

L’Italia si è autopunita.

Già dall’inizio della campagna elettorale, sapevo che avrebbe vinto, lui, l’ignobile nano malefico, ma speravo in qualcuno che ce la potesse fare (certo Walter, che grandi speranze ci potevi dare…), ma niente. Si torna al periodo del ‘finto nulla’, dove non si farà nulla di nuovo e utile, e senza che nessuno se ne accorga, i soldi diminuiranno pian pianino. La sinistra l’arcobaleno e il partito socialista sono scomparsi, ed il mio amico Boselli (l’unico che almeno ha parlato di ambiente al contrario di chi ha parlato solo di soldi), si è dimesso.
Ora la guerra in rete si è accesa, e nessuno commenta più portando rispetto e mandando avanti le idee del partito o della persona votata, ma le proprie. Ora i giornali e telegiornali ci tortureranno giorni e giorni con gli stessi personaggi che dicono la loro a riguardo, rosicando e mentendo, chi l’uno chi l’altro. E il nostro paese sarà sempre di più mal visto all’estero…

Penso ora come ora, che la campagna elettorale di Veltroni abbia solamente fatto stancare un’autista, e inquinato l’ambiente con tanti e tanti metricubi di gas…
 
Che obrobrio…